Il 19 Dicembre 2013, in occasione dell’inaugurazione della nascita di Salute e Società, si è voluto condividere con tutti quelli che hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo la recita del “Racconto di Natale” di Jean - Paul Sartre.
La recita è stata rappresentata per la prima volta nel Natale del 1940, con e per i suoi compagni di prigionia, nel campo di concentramento di Treviri ed è un confronto, unico e singolare, del filosofo dell’esistenzialismo con un tema religioso. Una favola, per credenti e non credenti, che riscrive la venuta di Gesù e pone moderne riflessioni e domande.
Nell’ adattamento di Pina Catanzariti, per la regia di Marcello Cava, i temi “alti”, profondi e quelli politici, legati alla condizione umana generale e alle drammatiche vicende storiche, passate e presenti, della terra dove nacque Gesù, si attualizzano in un’insolita forma scenica che ha visto, oltre agli studenti e ai docenti del Liceo Visconti e dell’Università “La Sapienza”, le musiche dal vivo ed il canto di Evelina Meghnagi.
La storia “parallela” di Bariona, il figlio del tuono, interpretato da Galliano Mariani, che cerca la rivolta all’oppressione e non crede nel futuro e si ritrova nel luogo-tempo dell’epifania, è stata ambientata in un luogo sacro quanto mai pertinente: l’Oratorio del Caravita, splendida sede di teatro sacro ed incontro, straordinariamente concessa dal Rettorato dei Gesuiti. Ci è sembrata rappresentativa dell’obiettivo profondo della nostra associazione: la ricerca della felicità, sempre e dovunque, in qualsiasi condizione e a qualsiasi età, sviluppando comportanti virtuosi, basati sul reciproco rispetto e su una collaborazione effettiva dei diversi attori sociali.
Questa serata è stata realizzata in collaborazione con il Liceo E. Q. Visconti, l’Università di Roma “La Sapienza”, e con il patrocinio e il sostegno del Ministero ai Beni e alle Attività Culturali, della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, e ha visto coinvolti professionisti, docenti e studenti liceali ed universitari e fa parte di una serie di iniziative culturali (laboratorio di teatro e scienza, iniziative divulgative spettacolari, culturali e scientifiche nel cortile del Collegio Romano per l’Estate Romana, esperimento sugli “Esercizi Spirituali” in Sant’Ignazio con la Compagnia del Gesù, progetto “Sartre e Camus”) con particolare riferimento alla messinscena sperimentale de “La Peste” di Camus e ad altre iniziative sperimentali -“Beckett e la longevità attiva”) .
Ci è parso suggestivo e coinvolgente farlo in un luogo così speciale, Lo splendido Oratorio del Caravita a Roma, ubicato nel cuore della città tra il Pantheon e la Fontana di Trevi.