I lieviti, la candida, Allergia ed Intolleranza
I lieviti sono funghi unicellulari molto diffusi in natura, con più di mille specie. Diverse di esse sono utilizzate in tecnologie alimentari di trasformazione/fermentazione , e molto utilizzato è il Saccharomyces Cerevisiae, per la produzione di vino, pane e birra.
Alcuni miceti come la Candida Albicans possono diventare patogeni in pazienti defedati ed immunocompromessi e causare infezioni. Il termine “intolleranza ai lieviti” è usato in genere per descrivere una sensibilità di tipo non allergico, che quindi non coinvolge il sistema immunitario . Tuttavia,il termine intolleranza al lievito è talvolta usato impropriamente anche come sinonimo di “allergia”.
Va sottolineato che la vera allergia al lievito è una condizione estremamente rara che si presenta come una classica reazione allergica con sintomi propri (mancanza di respiro, dispnea, orticaria, prurito, rossore cutaneo, gonfiore sul viso, dolori addominali, nausea e vomito, diarrea, shock anafilattico, ecc) in modo quindi profondamente diverso dai sintomi in genere descritti come intolleranza ai lieviti.
E’ opinione comune che l’ intolleranza ai lieviti sia piuttosto diffusa e causi una serie di disturbi per lo più a carico dell’apparato gastrointestinale (gonfiore, stipsi/diarrea, nausea) insieme a sintomi vaghi come debolezza, facile stancabilità, mente annebbiata, irritabilità, sbalzi d’umore, dolori articolari e che questo insieme di sintomi sgradevoli sia scatenato dal consumo di alimenti ricchi di lievito, come pane, pizza, birra grissini ecc.
Una dieta per la Candida?
Addirittura se vivi da bambino in un ambiente ricco di muffe, in seguito nella vita hai meno allergie, perchè la esposizione precoce aiuta a maturare il sistema immunitario. (così come è provato che bambini nati in ambiente agricolo crescendo meno superpuliti dei bambini di città hanno meno allergie da grandi, con buona pace della pubblicità delle madri ossessive che sterilizzano tutto, insomma un po di sporco non guasta…) (Asthma and allergy development: contrasting influences of yeasts and other fungal exposures.Behbod B1, Sordillo JE, Clin Exp Allergy. 2015 Jan;45(1):154-63.)
Questa è una delle pochissime pubblicazioni in letteratura medica che mostra un tenuissimo legame. Tuttavia un altro lavoro evidenzia in uno studio caso controllo che donne con ricorrenti candidiasi vaginali avevano una maggiore indice di massa corporea media rispetto ai soggetti di controllo, glicemie ed emoglobina glicosilata più elevate ed un test da carico con glucosio peggiore. Insomma , non sono i carboidrati o la dieta di per se, ma le calorie ed il sovrappeso, che slatentizzano un prediabete, e la candida ci va a nozze.